Queste istruzioni forniscono le informazioni per installare e configurare il software ShopSite TX su un server di contenuto, cioŠ sul server host dei negozi virtuali. Per istruzioni sull'installazione di ShopSite TX screen pack su un sistema Transact, consultare le Istruzioni di installazione di ShopSite TX 4.3 Screen Pack. Dopo aver installato il software su entrambi i sistemi, i server sono configurati per fornire ai commercianti una creazione dei negozi Web veloce e potente, oltre a un sistema leader di elaborazione delle transazioni e di controllo degli ordini.
Sommario
- I. Prima dell'installazione
- II. Pianificazione delle directory ShopSite
- III. Inizializzazione del Centro commerciale
- A. Modifica del file config_mall.aa
- B. Esecuzione dello script start_install_mall_tx
- C. Registrazione come amministratore host
- D. Esecuzione dello script start_install_mall_tx (seconda volta)
- E. Configurazione del Web server
- IV. Aggiornamento
- V. Inizializzazione del negozio virtuale
- A. Modifica del file config_store.aa
- B. Esecuzione dello script start_install_store_tx
- C. Configurazione del Web server
- D. Informazioni per il commerciante
- VI. Responsabilit... successive
- A. Rotazione delle chiavi
- B. Richiesta di nuovi negozi
- VII. Personalizzazione di ShopSite
- Prima dell'installazione
- ShopSite Transact Screen Pack deve essere installato prima di installare o aggiornare il software del server di contenuto. Se Screen Pack non Š stato ancora installato, consultare le Istruzioni di installazione di ShopSite TX 4.3 Screen Pack.
- Prima di installare il software ShopSite, sul server di contenuto deve essere in esecuzione Solaris per Sparc versione 2.5.1 o successiva, oppure Linux 2.0.36 o successiva, e deve essere installato e configurato il Web server Netscape Enterprise versione 3.5.1 oppure Apache 1.3.0 o successiva.
Nota: se si usa Solaris 2.6 e si tenta di eseguire lo script tx_assign_store_to_merchant.ksh dietro un firewall, Š possibile che si verifichino problemi durante l'impostazione dei sistemi di pagamento. Per risolvere il problema, provare a correggere Solaris OS con il patch 105786-07.
- Per creare negozi nel Centro commerciale, Š necessario usare gli script inclusi nel software ShopSite. Tali script associano preventivamente ciascun ID negozio ShopSite a un determinato ID negozio Transact. Questa relazione deve essere mantenuta perch‚ i negozi funzionino correttamente. Non assegnare i commercianti agli ID negozio Transact usando la videata Transact relativa alle funzioni di gestione delle chiavi: tale operazione deve essere gestita dagli script e dal software. Inoltre, non seguire le istruzioni contenute nella sezione "Istruzioni per i commercianti" della videata relativa alle funzioni di gestione delle chiavi. Anche tali operazioni devono essere gestite dagli script e dal software.
- La personalizzazione delle videate Transact del negozio virtuale (personalizzazione del commerciante) deve essere eseguita dopo l'esecuzione dello script start_install_store_tx.
- Se il proprio sito genera file auth per ciascun negozio, Š necessario usare gli script forniti per eseguire tale generazione. I file store.auth hanno una struttura standard, che include il numero massimo di pagine e di prodotti per il negozio virtuale.
- Il sistema di gestione dei conti dovrebbe aver fornito un file csp.id. Tale file Š richiesto dagli script di installazione durante la creazione dei negozi virtuali. Se non si dispone di questo file, tutti i negozi creati sono di tipo valutativo: tale informazione viene visualizzata nella parte inferione della videata principale di ShopSite. E possibile procedere all'installazione e alle verifiche dei negozi anche senza il file. Dopo aver ottenuto la propria copia del file csp.id, memorizzarla in SHOPSITE_DIRECTORY per uscire dalla modalit... di valutazione.
- Pianificazione delle directory ShopSite
ShopSite TX inserisce i file in sei directory.
- I file eseguibili usati da tutti i negozi virtuali vengono inseriti in due directory separate, SHOPSITE_DIRECTORY e SHOPPING_CART_DIRECTORY. Entrambe le directory devono disporre di un alias sul server e devono essere accessibili tramite URL. La SHOPSITE_DIRECTORY deve essere accessibile solo da parte del commerciante. Se si usa un server Netscape, consultare le informazioni contenute nei requisiti di configurazione del server per configurare Netscape in modo che usi i file .htacces.
® Si consiglia di posizionare tali directory nella directory cgi-bin del server. Per maggiore sicurezza, configurare il server in modo che dalle directory cgi-bin vengano serviti solo i programmi CGI e non i file di testo o HTML.
- I file relativi alla sicurezza vengono memorizzati in MALL_SECURITY_DIRECTORY. Tale directory contiene le password, pertanto deve essere protetta da accessi non autorizzati.
® Posizionarla nella directory cgi-bin del proprio server.
- Le immagini utilizzate da tutti i negozi ShopSite vengono archiviate in una directory separata che deve essere accessibile dal Web server. Si consiglia di utilizzare una directory chiamata shopsite-images all'interno della directory principale del Web server.
- E necessario che ciascun negozio virtuale disponga di una propria DATA_DIRECTORY per memorizzare i database delle pagine e dei prodotti.
® Inserire la DATA_DIRECTORY di ciascun negozio nell'area utente assegnata al commerciante e controllare che non sia accessibile da un browser. In altri termini, non posizionare la directory dati nella directory principale dei documenti del Web server.
- Inoltre, Š necessario che ciascun negozio virtuale disponga di una HTML_DIRECTORY per memorizzare i file HTML, cioŠ le pagine generate per il negozio stesso. Tale directory Š talvolta chiamata directory di output del negozio virtuale. L'alias dell'URL della vetrina deve essere impostato sulla HTML_DIRECTORY del negozio virtuale.
® Inserire la HTML_DIRECTORY di ciascun negozio nell'area utente assegnata al commerciante, oppure dove sono memorizzati i file HTML.Tenere presente che, poich‚ le immagini di ciascun negozio virtuale sono memorizzate nella sottodirectory media della HTML_DIRECTORY del negozio, pu• essere necessario configurare per ciascun commerciante l'accesso FTP alla propria directory media.
Queste istruzioni di installazione indicano tali directory e gli URL associati usando la funzione generica e non il nome, ad esempio SHOPSITE_DIRECTORY. L'installatore deve provvedere a indicare i nomi effettivi. Pianificare le posizioni delle directory prima di avviare l'installazione. Di seguito viene riportata una struttura delle directory di esempio.
home
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httpd
![]()
cgi-bin
![]()
![]()
ss = SHOPSITE_DIRECTORY
![]()
con alias impostato sull'URL SHOPSITE_URL, ad esempio
![]()
http://www.xyz.com/cgi-bin/ss
![]()
![]()
sc = SHOPPING_CART_DIRECTORY
![]()
con alias impostato sull'URL SHOPPING_CART_URL, ad esempio
![]()
http://www.xyz.com/cgi-bin/sc
![]()
![]()
ms = MALL_SECURITY_DIRECTORY
contiene le password, pertanto deve essere protetta da accessi non autorizzati.
![]()
html
![]()
![]()
shopsite-images
![]()
![]()
Negozio1 = HTML_DIRECTORY con alias impostato su STORE_FRONT_URL del Commerciante 1
![]()
![]()
![]()
Pagine Negozio 1
![]()
![]()
![]()
media pu• essere necessario l'accesso FTP per il Commeciante 1
![]()
![]()
![]()
Immagini Negozio 1
![]()
![]()
Negozio2 = HTML_DIRECTORY con alias impostato su STORE_FRONT_URL del Commerciante 2
![]()
![]()
Pagine Negozio 2
![]()
![]()
media pu• essere necessario l'accesso FTP per il Commeciante 2
![]()
![]()
Immagini Negozio 2
![]()
dati
![]()
Negozio1 = DATA_DIRECTORY
![]()
Negozio2 = DATA_DIRECTORY
- Inizializzazione del Centro commerciale
Per predisporre il server di contenuto a fungere da host dei negozi virtuali ShopSite TX, Š necessario modificare un file di configurazione ed eseguire uno script di shell. Lo script crea le directory e installa il software sul server. Per eseguire la registrazione presso il sistema Transact come amministratore host, Š necessario usare un Web browser.
- Modifica del file config_mall.aa
Il file config_mall.aa contiene le impostazioni usate dagli script di installazione per configurare il Centro commerciale e i negozi virtuali.
- Impostare la directory sulla posizione dei file di installazione.
- Aprire il file config_mall.aa con un editor e impostare i valori relativi alle seguenti variabili. Non inserire valori tra virgolette. Nelle sezioni contrassegnate come relative solo a SC, possono essere presenti altre variabili che Š possibile ignorare.
- SHOPSITE_DIRECTORY
- Percorso assoluto della directory ShopSite. Contiene tutti gli script CGI usati per la creazione del negozio virtuale. Se non esiste, la directory viene creata.
- SHOPSITE_URL
- URL assoluto che si riferisce a SHOPSITE_DIRECTORY. Dovrebbe essere relativo a una directory cgi-bin, ad esempio http://host/qualcosa/cgi-bin/ss.
- SHOPPING_CART_DIRECTORY
- Percorso assoluto della directory del carrello della spesa. Contiene tutti gli script CGI usati per la creazione degli ordini. Se non esiste, la directory viene creata.
- SHOPPING_CART_URL
- URL assoluto che si riferisce a SHOPPING_CART_DIRECTORY. Dovrebbe essere relativo a una directory cgi-bin, ad esempio http://host/qualcosa/cgi-bin/sc.
- SHOPSITE_STORE_ID
- Percorso assoluto della directory di archiviazione delle immagini usate nell'interfaccia commerciale di ShopSite. Se non esiste, la directory viene creata.
- SHOPSITE_IMAGE_URL
- URL assoluto che si riferisce a SHOPSITE_IMAGE_DIR. Deve essere posizionato nella directory principale dei documenti del Web server, ad esempio http://host/shopsite/shopsite-images.
- MALL_LOCALE
- La lingua (le impostazioni locali) utilizzata per l'interfaccia commerciale. Deve essere uno degli ambiti linguistici definiti in localeinfo.dat nella directory shopsite, ad esempio en-US.
- UNIX_WEB_USER_ID
- ID utente del Web server.
- UNIX_WEB_GROUP_ID
- ID gruppo del Web server.
- PATH_TO_PERL
- Percorso assoluto dell'eseguibile perl, ad esempio /usr/bin/perl.
- PATH_TO_TAR
- Percorso assoluto dell'eseguibile tar, ad esempio /bin/tar.
- PATH_TO_SENDMAIL
- Percorso assoluto dell'eseguibile sendmail, ad esempio /usr/bin/sendmail.
- LOG_DEBUG
- Per abilitare la registrazione dei messaggi di debug in un file di registro, impostare su YES (tutte maiuscole).
- DEBUG_LOG_DIRECTORY
- Percorso completo, escluso il nome, del file di registro.
- DEBUG_LOG_FILE
- Nome del file di registro.
- BACKUP_ON_UPDATE
- Se si esegue una nuova installazione, inserire NO. Se si esegue l'aggiornamento di un Centro commerciale esistente, inserire YES: lo script di aggiornamento esegue il backup delle directory ShopSite esistenti in file tar. Poich‚ i file tar possono richiedere molto spazio su disco, inserire NO se il sistema in uso non dispone di spazio sufficiente.
Nota: su Solaris, l'eseguibile tar incontra problemi con i link simbolici contenenti pi- di 99 caratteri, pertanto Š possibile che tali link non vengano inclusi nel file tar.
- TRANSACT_HOST_NAME
- Host o nome dominio del sistema Transact, ad esempio paydemo.openmarket.com.
- TRANSACT_HTTP_PORT
- Numero della porta HTTP del sistema Transact, di norma 80.
- TRANSACT_SSL_PORT
- Numero della porta SSL del sistema Transact, di norma 443.
- MALL_SECURITY_DIRECTORY
- Percorso assoluto della directory di sicurezza del Centro commerciale, cioŠ quella in cui vengono memorizzati i file delle chiavi e altri file associati. Se non esiste, la directory viene creata.
- KEY_PASSWORD
- Password per il database delle chiavi. La password deve essere di lunghezza pari a 8-20 caratteri e contenere almeno una cifra o una lettera maiuscola: le password contenenti solo lettere minuscole non vengono accettate. Tale password non deve necessariamente essere uguale a quella usata per il conto dell'amministratore host.
- HOST_ADMIN_EMAIL
- Indirizzo email dell'amministratore host. Controllare che sia esatto, poich‚ talvolta a tale indirizzo vengono inviati importanti messaggi relativi alla creazione del Centro commerciale o dei negozi virtuali.
- HOST_ADMIN_USER_NAME
- Nome utente del conto dell'amministratore host sul sistema Transact.
- HOST_ADMIN_PASSWORD
- Password del conto dell'amministratore host sul sistema Transact.
Le seguenti variabili devono essere impostate una sola volta, sebbene sia possibile modificarle in qualunque momento.
- SCREEN_PACK
- Identifica la versione dello screen pack da usare. Dovrebbe essere impostata su ShopSite/v4.2.1.
- MINIMUM_USERNAME_LENGTH
- Lunghezza minima del nome utente dei commercianti. Come regola generale, un nome utente dovrebbe comprendere almeno otto caratteri.
- MAXIMUM_USERNAME_LENGTH
- Lunghezza massima del nome utente dei commercianti. Di norma, si consiglia 20.
- MINIMUM_PASSWORD_LENGTH
- Lunghezza minima della password dei commercianti. Come regola generale, si consiglia di non consentire l'uso di password di lunghezza inferiore a otto caratteri.
- MAXIMUM_PASSWORD_LENGTH
- Lunghezza massima della password dei commercianti. Di norma, si consiglia 20.
- LOW_WATERMARK
- Numero indicante un limite. Quando il numero di negozi virtuali disponibili nel sistema Transact per l'assegnazione a nuovi commercianti scende al di sotto di questo valore, l'amministratore host viene invitato via email a richiedere nuovi negozi. Per ulteriori informazioni sulla richiesta di negozi virtuali, consultare la sezione Responsabilit... successive, al termine di queste istruzioni.
- MONTHLY_KEY_ROLL_SCRIPT
- Nome del file dello script di rotazione delle chiavi generato dallo script start_install_mall_tx. Questo file viene memorizzato in MALL_SECURITY_DIRECTORY.
- PROXY_SERVER
- (Opzionale) Nome del proprio server proxy.
- PROXY_PORT
- (Opzionale) Numero della porta sul server proxy.
- Controllare accuratamente i valori inseriti, salvare le modifiche e chiudere il file.
- Creare una copia del file config_mall.aa, per prevenire il rischio di eventuali sovrascritture o cancellazioni.
- Esecuzione dello script start_install_mall_tx
Lo script start_install_mall_tx esegue la configurazione iniziale del software ShopSite sul server di contenuto.
- Verificare che le variabili UNIX_WEB_USER_ID e UNIX_WEB_GROUP_ID siano impostate come "owner" (titolare) e "group" (gruppo) di SHOPSITE_DIRECTORY e SHOPPING_CART_DIRECTORY.
- Accedere normalmente o come su al conto UNIX_WEB_USER_ID.
- Controllare che il file csp.id sia nella stessa directory dello script start_install_mall_tx.ksh.
- Eseguire lo script.
% start_install_mall_tx.ksh config_mall.aa 1 1
- Registrazione come amministratore host
Eseguire la registrazione come amministratore host del proprio Centro commerciale presso il sistema Transact. In tal modo, i negozi vengono assegnati all'amministratore, che pu• eseguire determinate operazioni per conto dei negozi stessi.
- Aprire un Web browser e accedere all'URL fornito dall'amministratore Transact, che dovrebbe essere simile al seguente:
http://nome_host_transact/tms-ts/keymaster/register.cgi
- Non inserire nome utente e password, poich‚ non sono ancora dispoibili. Fare clic sul pulsante Annulla. Nella pagina relativa a nome utente e password, selezionare l'opzione di registrazione.
- Nella pagina di creazione del conto per l'amministratore host, inserire tutti i dati richiesti. Tenere presente che il sistema Transact controlla l'unicit... degli indirizzi email, pertanto non Š possibile usare un indirizzo gi... registrato.
- Individuare il file sok-file.txt in MALL_SECURITY_DIRECTORY, sul server di contenuto. Aprire il file e copiarne il contenuto nella sezione relativa ai certificati della pagina di creazione del conto. Inserire l'intero contenuto del file, a partire dalla riga
-----BEGIN PRIVACY-ENHANCED MESSAGE-----fino alla riga
-----END PRIVACY-ENHANCED MESSAGE------ Inviare la registrazione.
- Se sono state inserite informazioni incomplete o non valide, viene richiesto di modificare i dati del modulo. In caso contrario, il conto viene creato e viene richiesto di accedere. Per proseguire, inserire il proprio nome utente e la propria password.
Nota: Š necessario ricordare il nome utente e la password dell'amministratore host, ma si consiglia di non compromettere la sicurezza del proprio Centro commerciale conservandoli dove potrebbero essere accessibili a persone non autorizzate.
- Nella pagina relativa alle funzioni di gestione delle chiavi, richiedere un congruo numero di negozi virtuali. Si consiglia di richiederne un quantitativo sufficiente a 2-4 settimane per volta. Quando la richiesta viene accettata e i negozi sono pronti, si riceve un messaggio email di notifica.
- Scorrere la pagina verso il basso, fino alla sezione "Scarica il nostro certificato". Fare clic per scaricare il certificato del sistema Transact. Verificare con estrema attenzione di salvare il file in MALL_SECURITY_DIRECTORY con il nome keyscv-cert.txt.
- Attendere il messaggio email di accettazione della richiesta di nuovi negozi virtuali. Non proseguire se i negozi non sono stati assegnati al proprio conto amministratore host.
- Esecuzione dello script start_install_mall_tx (seconda volta)
Dopo l'accettazione della richiesta, occorre eseguire nuovamente lo script start_install_mall_tx per completare la configurazione del server di contenuto in modo che funzioni con il sistema Transact.
- Accedere normalmente o come su al conto UNIX_WEB_USER_ID.
- Eseguire lo script nel modo seguente:
% start_install_mall_tx.ksh config_mall.aa 2 1
La cifra 2 indica che si tratta della seconda esecuzione dello script.
- Configurazione del Web server
Configurare il Web server in modo che riconosca le nuove directory.
- Impostare un alias per la variabile SHOPSITE_URL in modo che indichi la variabile SHOPSITE_DIRECTORY.
- Impostare un alias per la variabile SHOPPING_CART_URL in modo che indichi la variabile SHOPPING_CART_DIRECTORY.
- Aggiornamento
Eseguire le istruzioni seguenti per aggiornare il proprio Centro commerciale da una versione precedente di ShopSite TX alla versione 4,2.
- Cambiare la propriet... e le autorizzazioni (opzionale). In precedenza, per installare le versioni di ShopSite TX precedenti alla 4.1, bisognava accedere usando il conto principale. Ora non Š pi- necessario. Tuttavia, occorre eseguire l'aggiornamento come root, oppure impostare la propriet... e le autorizzazioni per tutti i file e le directory ShopSite sulla variabile UNIX_WEB_USER_ID. Se ShopSite Š stato installato dal conto principale, si raccomanda di eseguire l'aggiornamento da tale conto.
- Modificare il file config_mall.aa in base alle istruzioni fornite nella sezione III.A. Si raccomanda di impostare la variabile BACKUP_ON_UPDATE su YES, in modo da avere un file tar di backup di tutte le directory ShopSite. Se l'aggiornamento dovesse fallire, sar... possibile usare i file tar per ripristinare la versione precedente. Poich‚ l'opzione BACKUP_ON_UPDATE pu• richiedere parecchio spazio su disco, verificarne la disponibilit... prima di eseguire l'aggiornamento. La quantit... di spazio necessaria varia in funzione del numero e delle dimensioni dei negozi virtuali presenti nel Centro commerciale.
Nota: su Solaris, l'eseguibile tar incontra problemi con i link simbolici contenenti pi- di 99 caratteri, pertanto Š possibile che tali link non vengano inclusi nei file tar.
- Aggiornare il proprio Centro commerciale usando il seguente comando:
% start_update_mall_tx.ksh config_mall.aa
Tenere presente che il processo di aggiornamento presso Transact richiede 20 secondi per ciascun negozio: in un'ora vengono aggiornati circa 180 negozi. Questo tempo non comprende quello richiesto per aggiornare tutti i file relativi al Centro commerciale.
- Inizializzazione del negozio virtuale
Il file config_store.aa e lo script start_install_store_tx.ksh costituiscono un esempio per richiamare lo script che crea e inizializza i negozi virtuali, cioŠ install_store_tx.ksh. Tali script accettano i parametri a riga di comando, ad esempio quelli dello script start_install_store_tx.ksh. E possibile personalizzare lo script di esempio in base alle proprie esigenze, oppure crearne uno nuovo. Il server pu• essere configurato in modo che il negozio virtuale venga creato senza l'intervento di un operatore, dopo che un commerciante ne ha fatto richiesta compilando un modulo in linea.
- Modifica del file config_store.aa
Lo script start_install_store_tx legge le impostazioni contenute nel file config_store.aa, crea le directory dati e HTML per il nuovo negozio virtuale ed esegue altre configurazioni sul server di contenuto. E possibile impostare i valori del file di configurazione ogni volta che si desidera creare un negozio virtuale, oppure configurare lo script in modo che accetti variabili a riga di comando. Queste istruzioni evidenziano le variabili da impostare.
- Aprire il file config_store.aa con un editor e impostare i valori relativi alle seguenti variabili. Non inserire valori tra virgolette.
- SHOPSITE_STORE_ID
- Nome utente del commerciante, di lunghezza indicativa pari a 8-80 caratteri. E il nome utente usato dal commerciante per accedere a ShopSite (per SHOPSITE_URL Š richiesta una password).
- SHOPSITE_SELLER_PASSWORD
- La password associata a SHOPSITE_STORE_ID. Deve essere di lunghezza pari a 8-20 caratteri e contenere almeno una cifra. E la password usata dal commerciante per accedere a ShopSite (per SHOPSITE_URL Š richiesta una password).
- STORE_FRONT_URL
- URL assoluto della vetrina del commerciante, cioŠ della sezione del negozio virtuale cui i clienti possono accedere via Internet.
- SELLER_EMAIL
- Indirizzo email del commerciante. Deve essere esatto, perch‚ gli ordini e altre informazioni importanti vengono notificati al commerciante via email.
- DATA_DIRECTORY
- Percorso assoluto della directory dati del negozio virtuale del commerciante. Questa directory contiene i database delle pagine e dei prodotti.
- HTML_DIRECTORY
- Percorso assoluto della directory HTML del negozio virtuale del commerciante. Questa directory contiene le pagine HTML generate per il negozio virtuale.
- SELLER_USER_ID
- ID utente UNIX da assegnare alla directory HTML del negozio virtuale. E possibile assegnare a ciascun commerciante un proprio ID utente, oppure usare lo stesso ID per tutti i commercianti.
- SELLER_GROUP_ID
- ID gruppo UNIX da assegnare alla directory HTML del negozio virtuale.
- PRODUCT_TYPE
- Inserire il livello di assistenza del negozio virtuale: pro, mgr, lte o exp.
- STORE_LOCALE
- Ambito linguistico del negozio virtuale, cosŤ come riconosciuto dal sistema Transact. Non specificare un ambito linguistico per il quale non Š installato un pacchetto nella lingua corrispondente.
- STORE_CURRENCY
- La valuta da utilizzare nel negozio virtuale. Deve essere un codice di valuta ISO 4217 di tre caratteri, come definito nel file currency.dat all'interno della directory shopsite.
- STORE_TYPE
- 0 = pagamento unico
- PAGE_LIMIT
- Numero massimo di pagine che i commercianti possono creare.
- PRODUCT_LIMIT
- Numero massimo di prodotti che i commercianti possono creare.
- UPDATE_HTPASSWD
- L'impostazione di default Š YES: lo script di installazione aggiorna il file .htpasswd. Se la variabile viene impostata su NO, il file non viene aggiornato.
- TRANSACT_SELLER_ID
- Nome utente del commerciante sul sistema Transact. Se non viene inserito alcun nome, viene usato SHOPSITE_STORE_ID, e al commerciante viene assegnato un unico nome utente, sia per ShopSite sia per il Centro di gestione Commercio. Si consiglia di assegnare ai commercianti lo stesso nome utente e la stessa password su entrambi i sistemi.
- TRANSACT_SELLER_PASSWORD
- Password del commerciante sul sistema Transact. Se non viene inserita alcuna password, viene usata SHOPSITE_SELLER_PASSWORD, e al commerciante viene assegnata un'unica password, sia per ShopSite sia per il Centro di gestione Commercio. Si consiglia di assegnare ai commercianti lo stesso nome utente e la stessa password su entrambi i sistemi.
- SHOPSITE_STORE_NAME
- Nome del negozio virtuale.
- SELLER_CHALLENGE
- Domanda alla quale solo il commerciante Š in grado di rispondere, ad esempio "Qual Š il tuo gusto di gelato preferito?"
- SELLER_CHALLENGE_ANSWER
- Risposta alla domanda SELLER_CHALLENGE.
- SELLER_PERSONAL_NAME
- Nome del commerciante.
- SELLER_TAX_PLAN
- Impostare il tipo di tassazione applicato dal negozio.
- us - negli USA e con addebito dell'imposta sulle vendite
- no - negli USA e senza addebito dell'imposta sulle vendite
- vat - in un paese che applica l'IVA e con addebito dell'IVA
- nov - in un paese che applica l'IVA e senza addebito dell'IVA
- SELLER_ADDRESS1
- Prima riga del recapito postale del commerciante.
- SELLER_ADDRESS2
- Seconda riga del recapito postale del commerciante, se necessaria.
- SELLER_CITY
- Citt... del commerciante.
- SELLER_STATE
- Provincia del commerciante.
- SELLER_POST_CODE
- Codice postale del commerciante.
- SELLER_COUNTRY
- Paese del commerciante.
- SELLER_PHONE
- Numero di telefono del commerciante.
- STORE_LANGUAGE
- Lingua di default del negozio virtuale.
- STORE_CUSTOMER_SERVICE_URL
- URL completo della pagina del servizio clienti del negozio virtuale.
- STORE_CUSTOMER_SERVICE_EMAIL
- Indirizzo email del servizio clienti del negozio virtuale.
- STORE_DECIMAL_SEPARATOR
- Il carattere utilizzato per separare i numeri interi dai decimali nei prezzi; generalmente Š una virgola. Digitare il carattere vero e proprio, non il suo nome.
- STORE_PAYMENT_BRANDS
- Elenco dei tipi di pagamento, separati da spazi, ad esempio VI MA.
Nota: se insieme ai tipi di pagamento reali si inserisce il tipo di pagamento "Demo", solo quest'ultimo Š operativo, sebbene gli altri siano comunque riportati sul modulo.
- SHIPPING_1_NAME
- Nome del primo metodo di spedizione disponibile per i clienti. Se non viene inserito alcun valore, questo metodo di spedizione non viene configurato.
- SHIPPING_1_BASEPRICE
- Tariffa base per la spedizione di un ordine con il primo metodo di spedizione. Se il campo viene impostato su 0, alle spedizioni con questo metodo viene addebitato solo il valore indicato in SHIPPING_1_ADDPRICE.
- SHIPPING_1_ADDPRICE
- Importo da aggiungere al valore indicato in SHIPPING_1_BASEPRICE per ciascuna unit... di peso dell'ordine. La formula per calcolare i costi di spedizione Š: prezzo_spedizione = prezzobase + prezzoaggiuntivo * (peso - 1). Se il campo viene impostato su 0, alle spedizioni con questo metodo viene addebitato solo il valore indicato in SHIPPING_1_BASEPRICE.
- SHIPPING_2_NAME
- Nome del secondo metodo di spedizione disponibile per i clienti. Se non viene inserito alcun valore, questo metodo di spedizione non viene configurato.
- SHIPPING_2_BASEPRICE
- Tariffa base per la spedizione di un ordine con il secondo metodo di spedizione. Se il campo viene impostato su 0, alle spedizioni con questo metodo viene addebitato solo il valore indicato in SHIPPING_2_ADDPRICE.
- SHIPPING_2_ADDPRICE
- Importo da aggiungere al valore indicato in SHIPPING_2_BASEPRICE per ciascuna unit... di peso dell'ordine. La formula per calcolare i costi di spedizione Š: prezzo_spedizione = prezzobase + prezzoaggiuntivo * (peso - 1). Se il campo viene impostato su 0, alle spedizioni con questo metodo viene addebitato solo il valore indicato in SHIPPING_2_BASEPRICE.
- SHIPPING_3_NAME
- Nome del terzo metodo di spedizione disponibile per i clienti. Se non viene inserito alcun valore, questo metodo di spedizione non viene configurato.
- SHIPPING_3_BASEPRICE
- Tariffa base per la spedizione di un ordine con il terzo metodo di spedizione. Se il campo viene impostato su 0, alle spedizioni con questo metodo viene addebitato solo il valore indicato in SHIPPING_2_ADDPRICE.
- SHIPPING_3_ADDPRICE
- Importo da aggiungere al valore indicato in SHIPPING_3_BASEPRICE per ciascuna unit... di peso dell'ordine. La formula per calcolare i costi di spedizione Š: prezzo_spedizione = prezzobase + prezzoaggiuntivo * (peso - 1). Se il campo viene impostato su 0, alle spedizioni con questo metodo viene addebitato solo il valore indicato in SHIPPING_3_BASEPRICE.
- VAT_NUMBER
- Il numero di partita IVA del negozio virtuale o qualsiasi altra stringa di testo. Il numero o il testo inserito in questo campo verr... riportato su tutte le fatture IVA e le note di credito emesse. Lasciare vuoto questo campo se il commerciante non desidera che il numero di partita IVA venga visualizzato.
- DEFAULT_VAT_COUNTRY
- Codice di due cifre indicante il paese in cui il commerciante addebiter... l'IVA.
- STORE_SERVICE_LEVEL
- Impostare su gold o silver per definire le funzioni disponibili per i commercianti nel Centro di gestione Commercio. L'opzione silver consente la raccolta degli ordini, ma non l'elaborazione dei pagamenti in linea. Inoltre, non consente al commerciante di amministrare i conti clienti e impiegati.
- Controllare accuratamente i valori inseriti, salvare le modifiche e chiudere il file.
- Creare una copia del file config_store.aa, per prevenire il rischio di eventuali sovrascritture o cancellazioni.
- Esecuzione dello script start_install_store_tx
- Accedere normalmente o come su al conto UNIX_WEB_USER_ID.
- Eseguire lo script, indicando i due file di configurazione come parametri:
% start_install_store_tx.ksh config_mall.aa config_store.aa 1
In funzione della versione e della configurazione Linux del proprio server, Š possibile che venga visualizzato un messaggio di errore indicante che il comando chown non supporta l'opzione -h. Tale messaggio pu• essere ignorato, perch‚ non influisce n‚ sull'installazione n‚ sul funzionamento di ShopSite.
- Configurazione del Web server
Apportare le seguenti modifiche amministrative al Web server.
- Impostare un alias per STORE_FRONT_URL sulla variabile HTML_DIRECTORY del negozio virtuale.
- Aggiungere il nome utente SHOPSITE_STORE_ID e la password SHOPSITE_MERCHANT_PASSWORD all'elenco di accesso di SHOPSITE_DIRECTORY.
Nota: ShopSite imposta solo le password di tipo Apache, usando i file .htaccess. Se si usa un server Netscape, Š possibile configurarlo in modo che usi i file .htaccess seguendo le istruzioni fornite nel sito Netscape.
- Informazioni per il commerciante
L'inizializzazione del negozio virtuale Š completa. Fornire al commerciante le seguenti informazioni.
- L'URL da usare per la gestione del negozio virtuale, cioŠ SHOPSITE_URL con l'aggiunta di /start.cgi.
- I valori di SHOPSITE_STORE_ID (nome utente) e SHOPSITE_SELLER_PASSWORD (password) necessari per accedere a ShopSite.
- Responsabilit... successive
- Rotazione delle chiavi
L'amministratore host provvede alla sicurezza del proprio Centro commerciale creando mensilmente nuove chiavi segrete e caricandole dal server di contenuto al sistema Transact. Se le chiavi non vengono aggiornate almeno una volta al mese, il sistema Transact non accetta ordini provenienti dai negozi del Centro commerciale. Il procedimento di creazione delle nuove chiavi viene chiamato "rotazione delle chiavi" e pu• essere automatizzato usando cron per eseguire uno script incluso nel kit.
Lo script key_roll.monthly Š situato in MALL_SECURITY_DIRECTORY. Modificare il file crontab in modo che esegua tale script prima della fine di ogni mese. Controllare che lo script possa essere letto o eseguito esclusivamente usando il conto dell'amministratore host.
Importante: lo script key_roll.monthly deve essere eseguito ogni volta che l'amministratore Transact assegna nuovi negozi virtuali. Ad esempio, se l'amministratore host richiede 20 nuovi negozi e l'amministratore Transact li assegna, i 20 negozi sono disponibili ma privi di chiavi. Senza le chiavi, non Š possibile effettuare ordini presso i nuovi negozi. Lo script key_roll.monthly crea nuove chiavi per tutti i negozi del Centro commerciale e fornisce al sistema Transact le copie delle chiavi, per consentire l'elaborazione degli ordini.
- Richiesta di nuovi negozi
Quando il numero di negozi non ancora assegnati e disponibili per i nuovi commercianti Š inferiore al numero indicato dalla variabile LOW_WATERMARK, l'amministratore host riceve un messaggio email di notifica. Per richiedere nuovi negozi, l'amministratore host deve accedere alla videata Transact relativa alle funzioni di gestione delle chiavi. Usare un browser per accedere all'URL fornito dall'amministratore Transact. I nuovi negozi virtuali non vengono concessi automaticamente. Controllare che i negozi richiesti siano stati effettivamente concessi. La sola richiesta non Š sufficiente. Lo script start_install_store_tx non Š in grado di procedere se non vi Š almeno un negozio virtuale disponibile.
- Personalizzazione di ShopSite
E possibile personalizzare alcune sezioni dell'interfaccia di ShopSite visualizzata da commercianti e clienti. Per ulteriori informazioni, consultare Personalizzazione di ShopSite.
Note
1 Tutti gli script sono progettati per funzionare con KornShell (ksh). Se sul server in uso non Š installato ksh, pu• essere necessario modificare gli script in modo da eseguirli con una shell diversa. Se si verificano problemi durante l'esecuzione degli script, provare a digitare "./" prima del nome dello script, ad esempio ./start_install_cgi invece di start_install_cgi.